giovedì 4 marzo 2010

Amanda Lear - Sweet Revenge (1978)

Finalmente dopo un periodo di frenetica attività lavorativa sono riuscito a scrivere qualche riga da pubblicare. L’album di oggi è un omaggio all’amica Alexia Tippell che un mesetto fa mi ha richiesto questo album precisandomi che la cantante in questione stà tornando prepotentemente in auge oltreoceano tra quelle generazioni che negli anni d’oro della disco non erano ancora nati.

Sono a parlarvi di Amanda Lear e del suo album “Sweet Revenge”.

Amanda Lear (all’anagrafe Amanda Tapp) nasce nel 1946 ad Hong Kong e quando nel 1975 uscì il suo primo lavoro, il 45 giri “La Bagarre / Lethal Leading Lady” tutti si posero la domanda “Lo è o non lo è?” Era o non era che cosa? Un transessuale; si vociferava di operazioni segrete per cambiare sesso. Nel 1977 all’uscita del suo primo album “I’m A Photograph” inciso su etichetta Ariola, la versione italiana della rivista Playboy che la ritraeva senza veli nella pagina centrale andò esaurita in poco più di una settimana. Ricordo che a scuola avevamo esaminato con la lente d’ingrandimento quelle foto alla ricerca di indizi rivelatori di eventuali interventi chirurgici.

Cover girl, modella e musa ispiratrice del maestro Salvador Dalì, Amanda (e i suoi produttori) giocarono alla grande con la sua ambiguità sfruttando queste voci come pubblicità gratuita, rafforzandone il mito e soprattutto vendendo una moltitudine di dischi. Amanda non era certo una grande cantante, la voce roca, cupa e fumosa l’avvicinava molto a Marlene Dietrich. Resta comunque il fatto che tutti i suoi brani disco sono di alto livello, da qualsiasi punti di vista li si esamini. Sweet Revenge è stato uno degli album-chiave del 1978 ed è diventato un classico intramontabile ed il disco per cui Amanda sarà sempre ricordata. La sua Side A è una long-track sensazionale, una fiaba “faustiana” con un’orchestrazione straordinaria, tra le più belle che la storia della Disco abbia mai offerto.



Etichetta: Polydor (2480 465)


TRACKLISTING:


A1 Follow Me 3:50

A2 Gold 3:45

A3 Mother, Look What They've Done To Me 4:32

A4 Run Baby Run 3:45

A5 Follow Me (Reprise) 3:40

B1 Comics 3:40

B2 Enigma (Give A Bit Of Mmh To Me) 5:08

B3 The Stud 4:02

B4 Hollywood Flashback 4:31

B5 Queen Of Chinatown 4:15


CREDITS:


Backing Vocals - Claudia Schwarz , Edith Prock , Herbert Ihle , Renate Maurer, Wolly Emperhoff

Drums - Martin Harrison

Bass - Dave King , Gary Unwin

Guitar - Mats Björklund

Keyboards, Synthesizer [Moog] - Charly Ricanek, Kristian Schultze, Rainer Pietsch, Anthony Monn

Producer - Anthony Monn


Recorded and mixed at Arco Studios, Munich, Trixi Studios, Munich, Ariola Studios, Munich, Sound Studio "N", Cologne, December 1977 - February 1978

5 commenti:

vierre60 ha detto...

http://rapidshare.com/files/346659837/Amanda_Lear_-_Sweet_Revenge__1978_.zip

Lexi ha detto...

Caro Vittorio, grazie ancora... splendida recensione...

Chissa' se riuscirai a trovare & post il primo album dove c''e "Blood and Honey" ancor di piu' il 12" of "Blood & Honey " di 8 minuti Fantastico!!!

Un forte abbraccio dalla California. :)
Alexia.

carlos ha detto...

ciao vic!!!

alla fine sono riuscito a trovare il disco dei number one ensemble di cui ti parlai tempo fa, eccolo :

http://d01.megashares.com/dl/8bbe749/Number_One_Ensemble--Gipsylon_(ZPLRR34086)-Vinyl-1980-dL.rar

e' un album di disco molto particolare, sognante, onirico, pensato piu' per l'ascolto che per il dancefloor, e con una qualita' di scrittura di molto sopra la media a mio parere.

Se non lo consoci gia', e' da ascoltare!! un abbraccio

carlos

senor pocopico ha detto...

Grazie. Questo album è stato un grande successo in Grecia. Ha sentito una canzone simile da showman Giorgos Marinos
http://www.youtube.com/watch?v=uObnA344Kes

vierre60 ha detto...

Grazie Carlos, scusa il ritardo !!!
Album interessante ...